Crampi

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Distorsioni, contusioni, strappi muscolari e crampi. Sono diversi i traumi che il nostro corpo può subire in seguito, per esempio, a una caduta o a un movimento sbagliato. Il crampo è la contrazione involontaria e acuta di un muscolo, che provoca un forte dolore. 

Il crampo muscolare è una contrazione muscolare involontaria che si manifesta improvvisa, violenta e soprattutto dolorosa. Il dolore, decisamente intenso, è localizzato al muscolo colpito che aumenta peraltro la sua consistenza. In genere il crampo colpisce i piedi, i polpacci, le cosce ma può anche manifestarsi a livello dei muscoli delle braccia.

I crampi possono comparire durante o subito dopo un esercizio fisico nel corso del quale il muscolo viene sottoposto ad un eccessivo sforzo soprattutto se siamo poco allenati oppure se il muscolo non è stato precedentemente riscaldato. Anche l'abbondante sudorazione, che comporta perdita di acqua e di sali minerali, può essere causa della comparsa di crampi muscolari.

Queste dolorose manifestazioni possono farsi sentire anche in altri momenti in cui non svolgiamo alcuna attività fisica ma ci troviamo in uno stato di riposo. Infatti non è infrequente che ci colpiscano all'improvviso durante la notte quando gli arti sono freddi e la circolazione è scarsa: all'improvviso si avverte un dolore acuto, in genere al piede o al polpaccio, accompagnato dalla sgradevole sensazione che la sofferenza aumenti al minimo movimento.

Cause


Si ritiene che una delle cause possa essere l'insorgenza nell'organismo di uno squilibrio chimico dovuto alla perdita di sali minerali: in particolare uno squilibrio tra potassio e sodio o calcio e magnesio determinato ad esempio da eccessiva sudorazione.

I crampi possono essere la conseguenza di posizioni innaturali che ostacolano la circolazione del sangue e provocano una contrazione dei muscoli oppure di sforzi intensi e prolungati che comportano accumulo di acido lattico nel muscolo il quale, non ricevendo più la quantità di ossigeno e di sali minerali che gli sono necessari per il buon funzionamento delle fibre muscolari, rimane contratto. In alcuni casi la comparsa di crampi, specialmente quelli notturni, deve essere ricercata nella presenza di disturbi circolatori nella zona colpita

Cosa fare

La prima cosa da fare in presenza di crampi è trasportare la persona in un luogo fresco e metterla a riposo. In generale, è bene estendere il muscolo contratto manualmente e molto lentamente, rimanendo in posizione di massima estensione per 10-15 secondi e poi rilasciando lentamente. Può aiutare anche bere abbondantemente liquidi contenenti sali minerali ed eventualmente un bagno caldo con l'aggiunta di una manciata di sale da cucina che contribuisce ad assorbire l'acido lattico e a togliere il dolore.

 Brevi consigli per alcuni casi specifici molto comuni: 

  • crampo al piede: distendete le dita contratte spingendole verso l'alto o, se l'infortunato è in piedi, consigliatelo di spingere lui stesso sulla pianta del piede
  • crampo alla mano: distendete le dita contratte spingendole verso l'alto
  • crampo al polpaccio: a gamba distesa, esercitate una leggera pressione sotto il piede, sorreggendolo con un mano all'altezza della caviglia
  • crampo alla coscia: fate distendere la gamba e tenendola sollevata alla caviglia con una mano, esercitate con l'altra una leggera pressione verso il basso all'altezza del ginocchio. 

Se invece la sensazione di indebolimento e la contrattura si prolungasse nel tempo è opportuno parlarne con il medico il quale, una volta accertato che i crampi non siano causati dalla presenza di carenze nutritive (calcio, tiamina, carnitina, biotina, magnesio ecc) o di patologie vascolari da curare con opportune cure mediche, potrebbe invece ritenere utile prescrivere una fisioterapia, l'applicazione di ultrasuoni, la ionoforesi oppure semplicemente degli antinfiammatori.

Prevenzione


Alcuni consigli possono aiutare a prevenire la comparsa dei crampi: bere liquidi quando fa caldo e comunque quando si suda abbondantemente ed inoltre fare esercizi di stretching prima e dopo l'attività fisica. La prevenzione dei crampi si effettua anche con un'alimentazione corretta che garantisca all'organismo il sufficiente apporto di liquidi e di sali minerali, contenuti peraltro nella frutta e nella verdura.

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