Non trascuriamo la salute delle "parti intime" dei nostri bambini

E' molto importante curare l'igiene intima dei nostri bambini per evitare l'insorgenza di infezioni; la pulizia della zona genitale deve essere costante ed accurata in special modo durante l'estate, stagione in cui la presenza di una elevata temperatura ambientale favorisce la proliferazione di molti microrganismi patogeni.
Nell'infanzia e nell'adolescenza il problema ginecologico femminile più frequente è rappresentato dall'irritazionevulvovaginaleche viene denominata vulvovaginite il cui sintomo principale è costituito dalla presenza di una secrezione vaginale che può essere anche accompagnata da prurito, dall'esigenza di urinare spesso, da una sensazione di dolore nell'urinare e da arrossamento locale. La vulvovaginite, definita a specifica, è il più delle volte provocata dalla scarsa igiene della zona perineale e ciò comporta un trasferimento di batteri fecali all’area vulvo-vaginale; la vulvovaginite definita invece specifica è associata alla presenza di agenti infettanti come la gardnerella vaginalis, la candida albicans ed il trichomonas.

Una igiene scarsa può invece provocare nel maschietto la balanopostite, infiammazione del glande e del prepuzio, ovvero del rivestimento cutaneo che ricopre il pene e che è provocata dall’azione di agenti patogeni quali stafilococchi, streptococchi, candida ecc. In presenza di balanopostite il glande ed il prepuzio appaiono gonfi ed arrossati, il bambino manifesta la necessità di urinare spesso e sente dolore o bruciore nel fare la pipì; talvolta vi è anche produzione di pus. Per trattare opportunamente queste affezioni ai genitali è opportuno consultare un medico che prescriverà la terapia più idonea a risolvere il problema: ad esempio l’uso di disinfettanti locali e, se necessario, la somministrazione di antibiotici o antimicotici specifici per via generale.

I bambini come si sa amano giocare, ma il divertimento talvolta si accompagna a qualche piccolo infortunio che può interessare anche i genitali: calci, pallonate, sellino della bicicletta e….per la punta del pene del maschietto un brutto incontro con la chiusura lampo dei pantaloni. In genere questi incidenti che provocano un gran dolore, gonfiore della parte colpita e magari un livido si risolvono in 3-4 giorni. Quando però i sintomi sono di notevole entità per cui si verifica sanguinamento, il dolore è molto forte, il bambino fa fatica ad urinare, vi è sangue nelle urine è bene consultare tempestivamente un medico perché per il bambino potrebbe essere necessario un intervento terapeutico, quale ad esempio l’applicazione di qualche punto di sutura.

Alcune utili raccomandazioni. E’ consigliabile lavare la zona genitale sotto l’acqua corrente e con una piccola quantità di sapone neutro; in particolare per l’igiene intima delle bambine è bene utilizzare un detergente a pH neutro e non a pH acido come viene suggerito alle donne in età fertile ed inoltre per non contaminare la zona vulvare con germi intestinali procedere sempre con movimenti dall’avanti all’indietro.
Fare indossare ai bambini comode mutandine di cotone ed evitare invece gli indumenti stretti e di materiale sintetico. Al mare evitare che i bambini tengano a lungo il costume bagnato ma provvedere a sostituirlo con uno asciutto; fare attenzione che le parti intime dei nostri piccoli non entrino in contatto diretto con la sabbia perché potrebbero facilmente contrarre qualche infezione. E’ buona norma che il bambino dopo il bagno al mare o in piscina si lavi con acqua dolce per eliminare il sale, la sabbia o il cloro. Fare attenzione che il bambino abbia ed utilizzi solamente il suo asciugamano personale.

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