E' il momento di valutare il nostro stato di salute: il check-up autunnale

L'estate volge ormai al termine e tutta la nostra attenzione è proiettata verso i prossimi mesi in cui lavoro, studio ed impegni di ogni genere metteranno a dura prova le nostre energie. Sarebbe saggio affrontare tutto ciò nella migliore condizione possibile: è consigliabile verificare proprio in questo periodo dell'anno il proprio stato di salute effettuando un check-up. Le indagini cliniche, strumentali e di laboratorio di base consentono di raccogliere informazioni generali sullo stato di salute della persona e di identificare la presenza di eventuali disturbi o alterazioni in uno stadio iniziale quando ancora non si sono manifestati sintomi definiti. Invece di predisporre un protocollo diagnostico “fai da te” sarebbe opportuno rivolgersi al medico il quale dopo aver effettuato l’esame obiettivo ed aver valutato i fattori di rischio specificatamente legati all’età ed alla familiarità del soggetto potrà prescrivere l’esecuzione degli esami più utili.

Gli esami clinici di base

In linea di massima gli esami clinici di base includono:

  • l’esame emocromocitometrico che prevede il conteggio degli elementi cellulari del sangue, ovvero dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine;
  • la glicemia per quantificare il glucosio presente nel sangue e valutare la funzionalità dell’apparato endocrino;
  • l’azotemia che quantifica l’azoto non proteico presente nel sangue ed è utilizzata per valutare la funzionalità dell’apparato renale;
  • la colesterolemia (totale e frazionata) per valutare la funzionalità dei sistemi regolatori del metabolismo dei lipidi;
  • i trigliceridi per valutare la capacità di metabolizzare i grassi introdotti con la dieta;
  • le transaminasi (GOT e GPT) indicative della funzionalità epatica e cardiaca;
  • la proteinemia totale e frazionata per quantificare le proteine totali e le singole frazioni (albumine, globuline alfa 1, alfa 2, beta e gamma) presenti nel sangue, che si rivela utile sia per valutare la capacità di sintesi proteica del fegato sia per identificare la presenza di eventuali alterazioni patologiche;
  • la VES, sigla utilizzata per indicare la velocità di sedimentazione dei globuli rossi del sangue, il cui valore aumenta in presenza di uno stato infiammatorio acuto;
  • la sideremia per quantificare il ferro presente nel sangue;
  • l’uricemia per valutare la funzionalità renale;
  • l’esame completo delle urine che fornisce preziose informazioni sullo stato di salute dell’organismo.

Un check-up generale prevede normalmente anche l’esecuzione di un elettrocardiogramma (particolarmente importante se si è intenzionati a svolgere una qualche attività sportiva), di una radiografia semplice del torace e di alcune ecografie mirate (fegato, reni, apparato riproduttivo ecc..).

Non trascurare gli esami

E’ particolarmente importante non trascurare l’esecuzione di quei controlli periodici che consentono una diagnosi precoce dei tumori e che vanno ripetuti a scadenze che variano in funzione dell’età quali: il Pap-test che permette di individuare alterazioni del collo dell’utero, la mammografia per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, la ricerca del sangue occulto nelle feci per la diagnosi precoce di tumori del colon-retto, il valore del PSA (antigene prostatico-specifico) per la prevenzione del tumore della prostata. Se è tempo di effettuare uno di questi esami di controllo meglio non rimandare ed affrontare i prossimi mesi in tranquillità.

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