Riaprono le scuole: come aiutare i ragazzi ad affrontare il nuovo anno?

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  • Published: 2 set 2018

Le vacanze estive stanno volgendo al termine, per milioni di studenti grandi e piccoli e per le loro famiglie sta per ricominciare un nuovo anno scolastico e con esso ansie, soddisfazioni, stress, gioie... problemi grandi e piccoli che i giovani ed i loro genitori dovranno affrontare nei prossimi mesi: è quindi necessario partire con il piede giusto! La scuola, si sa, è scandita da orari ben definiti ed è importante aiutare i ragazzi ad abituarsi nuovamente ai ritmi "invernali", assolutamente abbandonati durante le vacanze.
Se necessario, mostrare polso fermo nel far rispettare ai figli l’orario stabilito per andare a letto perché la mancanza di sonno riduce la capacità di apprendimento e di concentrazione. La mattina svegliare i bambini ed i ragazzi per tempo (impresa non sempre facile!) allo scopo di evitare estenuanti ed affannose corse e soprattutto per dare loro il tempo di fare una buona prima colazione: è importante iniziare la giornata in modo sereno e non a stomaco vuoto. E’ senz’altro una buona abitudine preparare lo zaino dei libri la sera precedente: si guadagna tempo ed è meno probabile lasciare a casa quaderni, libri, ecc.!
Il ritorno a scuola ed alla vita di tutti i giorni può essere un momento di stress che deve essere assolutamente “ammorbidito”; è necessario comunicare ai bambini ed ai ragazzi entusiasmo, sottolineando che al rientro ritroveranno compagni ed amici e che durante l’anno avranno l’opportunità di affrontare e conoscere tanti nuovi argomenti.
E’ saggio mantenere sempre vivo il dialogo con i “nostri studenti” stimolandoli a parlare delle loro esperienze a scuola. E’ importante motivarli nello studio affinché possano sviluppare al meglio le proprie capacità e soprattutto aiutarli ad affrontare l’impregno scolastico con il giusto equilibrio, non devono studiare troppo poco ma neanche trascorrere le loro giornate solamente sui libri: devono coltivare altri interessi (praticare un’attività sportiva, suonare uno strumento musicale ecc..) per scaricare stress e tensioni, per avere l’occasione di fare amicizie al di fuori dell’ambiente scolastico, per dare a spazio a specifiche potenzialità individuali.
Prima di iniziare un’attività sportiva, comunque, sarebbe opportuno sottoporre i figli ad una visita medica di controllo per rassicurarsi sul loro stato di salute, pianificare eventuali altri controlli medici, programmare le vaccinazioni e consultarsi sulle attività sportive da svolgersi durante l’anno perché talvolta la scelta può non risultare molto facile: l’attività fisica deve stimolare il corretto sviluppo fisico del bambino ma al tempo stesso deve essere un’occasione di distrazione e di divertimento, quindi bisogna conciliare le indicazioni mediche con i desideri dei bambini stessi.
D’altro canto far sì che i nostri figli si dedichino a sport ed attività culturali e ricreative di ogni genere non vuol dire riempirli di impegni fino allo sfinimento, quindi non pressiamoli con mille attività extrascolastiche e non perdiamo mai di vista quelle che sono le loro necessità.
Infine, evitiamo che trascorrano il loro tempo libero catalizzati dalla televisione o concentrati solo su game-boy e play-station ma stabiliamo i tempi da dedicare a questi svaghi.